Conto Termico 3.0: contributi ed agevolazioni per edifici non residenziali e CER
Conto Termico 3.0: soggetti ed edifici ammessi – ecco le regole aggiornate
Il Conto Termico 3.0 amplia la platea dei soggetti beneficiari e definisce chiaramente le categorie di edifici incentivabili. In questa guida scoprirai chi può accedere agli incentivi e quali strutture sono coperte dal nuovo meccanismo.
Soggetti beneficiari
Titolo II – Efficienza energetica
Possono richiedere il contributo:
- Pubbliche Amministrazioni, incluse scuole, ospedali, piccoli comuni, cooperative sociali e altri enti del Terzo Settore assimilati.
- Soggetti privati: per edifici terziari appartenenti a specifiche categorie catastali (A/10, gruppo B, C esclusi C/6–C/7, D escluso D/9, E esclusi E/2, E/4, E/6).
- Enti del Terzo Settore, come definiti dal D. Lgs. 117/2017. Titolo III – Produzione di energia termica rinnovabile
Beneficiari:
- Pubbliche Amministrazioni
- Soggetti privati (persone fisiche, condomini, imprese—PMI e grandi aziende) per edifici residenziali o terziari
- Enti del Terzo Settore
- Aziende agricole e imprese forestali, anche con interventi su serre o impianti di riscaldamento rurale con biomassa e contabilizzazione del calore (per impianti > 200 kW). Altri soggetti ammessi:
- Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e configurazioni di autoconsumo collettivo.
- Soggetti responsabili come ESCO, società pubbliche, partenariati pubblico-privati (escluso il sociale) possono presentare le domande per conto delle PA.
Edifici ammissibili
- Gli incentivi sono riservati a edifici esistenti, comprese le pertinenze, regolarmente accatastati al momento della domanda (esclusi quelli in costruzione, categoria F).
- Il soggetto richiedente deve avere la disponibilità dell’edificio tramite proprietà, diritto reale o personale di godimento.
Tabella riepilogativa
Ambito | Soggetti ammessi | Edifici ammessi |
Titolo II | PA (scuole, ospedali, piccoli Comuni, ETS), privati (edifici terziari CAT specifiche), ETS | Edifici esistenti catastati (no categoria F), disponibilità legale |
Titolo III | PA, privati (residenziali e terziari), condomini, imprese, ETS, aziende agricole/forestali, CER, autoconsumo collettivo | Stesse condizioni di ammissibilità edilizia come sopra |
Altri soggetti | ESCO, soggetti pubblici gestori, PPP (escluso sociale) possono presentare domande per conto della PA |
Perché è rilevante
“Un incentivo più inclusivo e funzionale”
Con il Conto Termico 3.0:
- Si allarga la platea ai privati del terziario, ai condomini, alle imprese agricole e alle comunità energetiche;
- Si garantisce un accesso strutturato e trasparente agli incentivi, favorendo interventi reali su edifici esistenti;
- Il meccanismo, più flessibile e inclusivo, supporta la decarbonizzazione del patrimonio edilizio pubblico e privato.
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