Partenariato pubblico privato nuovo codice appalti
Ecco cosa cambia rispetto alle vecchie disposizioni e come funziona
19 giugno 2024 CONTATTACI ADESSO
Il Partenariato Pubblico Privato (PPP) è una delle cinque procedure di scelta del contraente, insieme a quelle ordinarie (aperta e ristretta), alla procedura competitiva con negoziazione e al dialogo competitivo.
Cos’è il partenariato pubblico privato (PPP) secondo il nuovo codice appalti?
Il partenariato pubblico privato è un’operazione economica (non una tipologia di contratto contrapposta al contratto di concessione, come poteva trapelare dalla vecchia normativa). Vengono subito evidenziate le 4 componenti che devono sussistere affinché l’operazione economica possa qualificarsi come partenariato pubblico-privato:
- tra un ente concedente e uno o più operatori economici privati è instaurato un rapporto contrattuale di lungo periodo per raggiungere un risultato di interesse pubblico;
- la copertura dei fabbisogni finanziari connessi alla realizzazione del progetto proviene in misura significativa da risorse reperite dalla parte privata, anche in ragione del rischio operativo assunto dalla medesima;
- alla parte privata spetta il compito di realizzare e gestire il progetto, mentre alla parte pubblica quello di definire gli obiettivi e di verificarne l’attuazione;
- il rischio operativo connesso alla realizzazione dei lavori o alla gestione dei servizi è allocato in capo al soggetto privato.
PPP: cosa cambia nel nuovo codice?
La formula giuridica del partenariato pubblico privato è stata elaborata dalla Commissione europea. Lo schema di Codice, riprendendo la nozione emergente da numerose comunicazioni interpretative (a partire dal Libro verde del 2004), ha operato una profonda revisione della materia. Le disposizioni generali in materia di PPP precedono la disciplina delle figure contrattuali tipiche, quali: la concessione, locazione finanziaria, contratto di disponibilità. Viene ribadito, poi, il principio di atipicità e non esclusività delle forme contrattuali partenariali. Altra novità significativa è il superamento del limite quantitativo del 49% di contributo pubblico, ossia il valore monetario che l’Ente pubblico può trasferire al privato.
Invece della Parte III dedicata ai contratti di concessione e della Parte IV dedicata al partenariato pubblico privato, al contraente generale e ad altre modalità di affidamento, nel nuovo codice troviamo un unico Libro: “Del partenariato pubblico-privato e delle concessioni”, nel quale compaiono:
- Parte I – Disposizioni generali, dedicata alla disciplina generale dell’operazione economica partenariato pubblico-privato;
- Parte II – Dei contratti di concessione, dedicata ai contratti di concessione, disciplinati come specifica tipologia di partenariato pubblico-privato;
- Parte III – Della locazione finanziaria;
- Parte IV – Del contratto di disponibilità;
- Parte V – Altre disposizioni in materia di partenariato pubblico-privato;
- Parte VI – Dei servizi globali.
Partenariato pubblico privato codice appalti: le 2 tipologie
L’articolo 174 D.L.gs. 36/2023, dopo aver dato la definizione di partenariato pubblico privato, ne delinea 2 tipologie:
- il partenariato pubblico-privato di tipo contrattuale;
- il partenariato pubblico-privato di tipo istituzionale.
- Il partenariato pubblico-privato di tipo contrattuale
Il partenariato pubblico-privato di tipo contrattuale comprende le figure:
- della concessione;
- della locazione finanziaria;
- del contratto di disponibilità;
- degli altri contratti stipulati dalla pubblica amministrazione con operatori economici privati che abbiano i contenuti di cui sopra e siano diretti a realizzare interessi meritevoli di tutela.
L’affidamento e l’esecuzione dei relativi contratti sono disciplinati dalle disposizioni di cui ai Titoli II, III e IV della Parte II. Le modalità di allocazione del rischio operativo, la durata del contratto di partenariato pubblico-privato, le modalità di determinazione della soglia e i metodi di calcolo del valore stimato sono disciplinate dagli articoli 177, 178 e 179.
Partenariato pubblico-privato di tipo istituzionale
Il partenariato pubblico-privato di tipo istituzionale si realizza attraverso la creazione di un ente partecipato congiuntamente dalla parte privata e da quella pubblica ed è disciplinato dal testo unico in materia di società a partecipazione pubblica, di cui al D.Lgs. 175/2016 e dalle altre norme speciali di settore.
PPP nuovo codice appalti: gli strumenti che incentivano le imprese a partecipare alle gare
Per estendere le forme di partenariato pubblico-privato è necessario semplificare le procedure, ma allo stesso modo è indispensabile trovare gli strumenti che possano incentivare le imprese a partecipare alle gare. Tali strumenti sono individuati nell’articolo 175 del codice:
- il programma triennale delle esigenze pubbliche;
- la valutazione preliminare di convenienza e fattibilità;
- il parere del CIPESS per i progetti di interesse statale oppure per i progetti finanziati con contributo a carico dello Stato;
- la nomina del responsabile unico del progetto di partenariato;
- il monitoraggio dei partenariati pubblici privati da parte della Presidenza del Consiglio dei ministri.