BIM
Nelle newsletter precedenti abbiamo illustrato i concetti fondamentali della metodologia BIM insieme a tutte le sue potenzialità, attraverso quattro importanti punti chiave:
COSA
- Un nuovo criterio digitale che consente la progettazione, la gestione e l’analisi di modelli informativi 3D dettagliati di progetti edilizi.
DOVE
- Presso enti qualificati come MaFran Srl, attraverso lezioni in FAD (modalità sincrona) e in aula.
QUANDO
- Entro il 1° gennaio 2025, data in cui entrerà in vigore l’articolo 43 del nuovo codice appalti, rendendo le certificazioni BIM obbligatorie.
PERCHE’
- Si tratta di una svolta epocale per il panorama architettonico del nostro Paese, che si avvia verso una digitalizzazione sempre più sofisticata.
Andiamo adesso ad analizzare le quattro figure portanti di questo nuovo sistema. Queste ultime si presentano seguendo una gerarchia piramidale, partendo dal BIM Specialist fino ad arrivare al BIM Manager.
BIM Specialist
Il BIM Specialist è un esperto nella modellazione informativa che lavora su progetti specifici, utilizzando software dedicati alla creazione di modelli e documenti informativi. Quest’ultimo si divide in tre tipologie:
- MEP
- ARCHITECTURE
- STRUCTURE
Principali competenze
- Modellazione 3D: Il BIM Specialist deve essere in grado di creare e gestire modelli tridimensionali dettagliati delle strutture.
- Gestione dei dati: Questo professionista deve essere abile nella raccolta e gestione dei dati BIM, garantendo la loro accuratezza e coerenza.
- Collaborazione: Deve collaborare con altri membri del team BIM per assicurare che il flusso di lavoro sia efficiente e che tutti abbiano accesso alle informazioni necessarie.
- Risoluzione dei problemi: È importante saper risolvere eventuali problemi tecnici o di comunicazione nel processo BIM.
- Conoscenza dei software BIM: Deve essere competente nell’uso di software BIM specifici come Edificius, Edificius-MEP, Revit, ArchiCAD, ecc…